L’ estate ha preso il sopravvento nel mese di luglio. Un mese caratterizzato da tante giornate soleggiate ma anche da diversi “incidenti di percorso” con alcuni episodi temporaleschi che hanno colpito le zone interne della Toscana centromeridionale. Tutto nella norma se andiamo a rileggere la storia climatica di Siena e dintorni diversamente da quanto era accaduto precedentemente fino alla fine del mese di giugno 2016. Molti l’ avranno già dimenticato, qualcuno se lo ricorderà. Pioveva quasi tutti i giorni, abbiamo trascorso i primi 20 giorni del mese accompagnati dal consueto temporale pomeridiano. Nel mese di maggio e nell’ ultima decade di aprile non si contano le grandinate, i temporali e, come forse qualcuno ricorderà, fra il 24-25 Aprile scorso abbiamo vissuto anche una situazione pericolosa per i nostri corsi d’acqua a causa di piogge eccezionali per la stagione. Viaggiando ancora indietro, marzo escluso, che in prevalenza ha visto prevalere il sole, i primi 2 mesi dell’anno sono stati piovosi, in special modo febbraio con accumuli pluviometrici degni dei più umidi novembre del passato(mese della pioggia per eccellenza qua nel Senese)e anche se la temperatura si è mantenuta spesso sopra le medie del periodo, la sensazione prevalente è stata di aver vissuto lunghe fasi di brutto tempo e pioggia costante.

Non si tratta ovviamente soltanto di sensazioni. Anche i pluviometri della nostra rete, hanno rilevato un fatto storico che non ha nessun precedente negli ultimi 100 anni. Dal 1916 ad oggi mai era piovuto così tanto nei primi 6 mesi dell’anno nella nostra città: la nostra rete di rilevamento, dicevamo, presenta 2 stazioni meteorologiche con pluviometro annesso, nella parte settentrionale della città, la prima posta in località Vico Alto che ha registrato 639,3 mm dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016 e la seconda in località Acquacalda che ha misurato 677,7 mm di pioggia nel medesimo lasso di tempo. Se consideriamo che in un annata normale la media dei millimetri caduti sulla città nel primo semestre è di circa 350/370 mm, abbiamo avuto quasi il 50% in più di acqua caduta rispetto alla norma. Per la precisione il surplus idrico medio risulta essere del 44%. Se andiamo a scartabellare i dati del passato questo risulta il valore più alto dal 1916. Battuto il record che apparteneva al 1951 quando la stazione di Poggio Al Vento totalizzò, nei primi 6 mesi dell’anno, 631,6 mm. Se ci fermiamo agli ultimi 60 anni è addirittura “stracciato” il 1978 quando il valore fu di 615,4 mm! Anche in annate estremamente piovose per il clima di Siena, arrivare al 30 giugno con 550 mm è molto raro.

Fortunatamente Siena gode di una serie storica di rilevazioni meteorologiche che parte da ben 177 anni fa(quasi 2 secoli di meteorologia) grazie alle antiche stazioni dell’Accademia degli Intronati e di Siena Università. Se allarghiamo lo sguardo a questi 177 anni, il valore di questo 2016 si piazza comunque al terzo posto fra i primi semestri più piovosi di sempre inferiore soltanto ai 722,2mm del 1853 ed ai 688 mm del 1855. Il fatto assume quindi ancor di più una rilevanza storica, secolare, essendo stato quest’ultimo anno il più piovoso degli ultimi 100 anni ed il terzo degli ultimi 177 anni!!!

Ecco adesso qua sotto la classifica dal 1839 al 2016 dei primi 6 anni con il semestre Gennaio-Giugno più piovoso:

1)1853=722,2mm

2)1855=688mm

3)2016=677,7mm(SIENA ACQUACALDA) 639,3mm (SIENA VICO ALTO)

4)1951=631,6mm

5)1978=615,4mm

6)1845=586,7mm

 

 

A cura di Tommaso Martelli

 

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