L’ estate parte in quinta. Dopo una seconda parte di maggio caratterizzata da temperature al di sopra della media sulla nostra regione e dalla totale assenza di piogge i modelli matematici propongono scenari ancora più caldi e secchi per i prossimi 10/15 giorni. E’ alle porte la prima vera ondata di calore dell’ estate 2017. L’ espansione dell’ anticiclone subtropicale dapprima verso la Spagna e poi verso il Mediterraneo e l’ Europa centrale dovrebbe garantire un lungo periodo di stabilità atmosferica e temperature decisamente al di sopra della media con i primi over 30°C diffusi che sul nostro territorio potrebbero essere raggiunti già nella giornata di domenica 11 giugno.

 

L' onda subtropicale che si espanderà verso il Mediterraneo e il continente europeo nei prossimi giorni. Situazione prevista per domenica
L’ onda subtropicale che si espanderà verso il Mediterraneo e il continente europeo nei prossimi giorni. Situazione prevista per domenica

 

L’ onda subtropicale viene spinta dal Marocco e dall’ Algeria verso nordest da una circolazione ciclonica attiva in pieno Atlantico. Le masse d’aria che questa onda calda porta in seno vengono direttamente dagli strati atmosferici posti sopra alle aree desertiche del nord Africa. Si può notare questa natura tipicamente africana dell’ anticiclone dall’ elevato valore dei geopotenziali e dai valori al suolo che di contro non sono particolarmente alti(1015hpa circa sul livello del mare sulla nostra area).

 

Situazione prevista alla quota di 300hpa. Ben visibile il ramo della corrente a getto che dalle coste portoghesi si allunga verso la Scandinavia. In blu la cella anticiclonica che prenderà possesso del Mediterraneo nei prossimi giorni.
Situazione prevista alla quota di 300hpa. Ben visibile il ramo della corrente a getto che dalle coste portoghesi si allunga verso la Scandinavia. In blu la cella anticiclonica che prenderà possesso del Mediterraneo nei prossimi giorni.

 

Dato ormai per assodato che questa onda calda raggiungerà l’ Italia nei prossimi giorni con conseguenze ancora tutte da scoprire nel dettaglio proviamo ad ipotizzarne intensità e durata tenendo in considerazione gli elementi di analisi a disposizione.
La genesi dell’ onda calda segue il più classico degli schemi. L’ arretramento verso ovest dell’ anticiclone delle Azzorre permette ad un’ anomalia di bassa pressione di insistere in atlantico a largo delle coste dell’ Europa occidentale. Il rallentamento delle correnti zonali e l’ affondo parziale di una saccatura proprio tra le Isole Azzorre e le coste portoghesi permette una risposta di aria calda verso la Penisola Iberica, il Mediterraneo occidentale, la Francia.
Quando le correnti zonali che soffiano da ovest verso est riprendono forza la cella anticiclonica viene spostata verso est coinvolgendo anche l’ Italia e in generale la Mitteleuropa e il Mediterraneo centrale.
Una dinamica simile difficilmente si risolve nel giro di 7/10 giorni, ecco perchè la previsione diventa più “facile” e possiamo spingerci a ipotizzare che tempo farà almeno fino al 15/17 giugno con una buona affidabilità. Del resto la stagione estiva vive di minore dinamicità su larga scala rispetto alle altre tre stagioni dell’ anno e previsioni a medio-lungo termine hanno più senso anche quando si parla di un territorio poco esteso come quello toscano.

Ensembles su base GEFS06
Ensembles su base GEFS06

 

Se già nel weekend inizieremo a sentire caldo vero, è nella prossima settimana che l’ ondata di aria calda dovrebbe toccare il suo apice. Tra martedì 13 e mercoledì 14 non escludiamo quindi valori di temperatura abbondantemente al di sopra dei 30°C(punte di 34/35°C) nelle zone interne pianeggianti e di valle della Toscana centro-meridionale.

Immagine di copertina tratta da fattoriamaremmana.com

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