Val Thomson

Se lo chiedono tutti, dove sia finito l’ inverno. Dopo due mesi e mezzo tra i più miti di sempre, sulla nostra regione ancora non c’è traccia di inverno. Assenza di freddo, con temperature costantemente al di sopra della media dai primi di novembre, qualche nevicata sporadica in Appennino, due spolverate sull’ Amiata, impianti chiusi per la pioggia, lo scirocco e il libeccio degli ultimi giorni. Qualcosa, tuttavia, è destinato a cambiare.

Eh si, perché dopo tanta attesa la prima ondata di aria fredda invernale è ormai ipotesi concreta. Il rallentamento del flusso zonale che ha caratterizzato la prima parte dell’ inverno è già realtà. I miti venti occidentali che stiamo osservando nella mattinata di oggi(lunedì 11 ndr) sono dovuti ad una decisa ondulazione della corrente a getto e all’ abbassamento del fronte polare fin verso l’ Europa centro-occidentale. Nel pomeriggio un ramo della corrente e a getto polare investirà direttamente l’ Italia settentrionale. Aria polare marittima irromperà in quota anche sulla Toscana portando un primo deciso calo delle temperature in montagna e in alta collina già nella serata. L’ arrivo di aria più fredda sarà accompagnato da qualche rovescio di pioggia e dal ritorno della neve in Appennino e forse sull’ Amiata(sopra i 1500 metri in serata). Migliora in nottata con schiarite a partire dalla costa.

Un ramo della corrente a getto polare investe l' Italia settentrionale nella giornata di lunedì 11 gennaio 2016. E' il LA, che da il via ad una settimana via via più invernale
Un ramo della corrente a getto polare investe l’ Italia settentrionale nella giornata di lunedì 11 gennaio 2016. E’ il LA, che da il via ad una settimana via via più invernale

Già martedì 12 si respirerà un’aria diversa, più fresca con atmosfere più consone al periodo. Sarà comunque una giornata abbastanza gradevole con nubi sparse e temperature che in pianura e in bassa collina saranno ancora al di sopra della media. Improvvisi scrosci di pioggia potrebbero interessare tra mattinata e primo pomeriggio la Toscana centrale portando bruschi cali termici a causa del rovesciamento dell’ aria polare presente in alta quota. Non si escludono episodi di graupel(neve tonda) a quote alto collinari e spolverate di neve sull’ Amiata al di sopra dei 1200 metri, qualora si verificassero precipitazioni.

Per mercoledì 13 attesa una giornata più interlocutoria ma comunque fresca. Deboli correnti di maestrale interesseranno il nostro territorio. Il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso, le precipitazioni risulteranno assenti. In montagna e in alta collina, le temperature si saranno finalmente stabilizzate intorno alle medie del periodo mentre un ulteriore calo termico interesserà le basse quote con temperature minime localmente prossime allo zero.

Giovedì 14 attesa un nuovo peggioramento, dovuto ad un impulso di aria polare marittima. Inizialmente a causa dell’ ingresso piuttosto occidentale avremo un blando richiamo mite e umido che dovrebbe portare piogge diffuse su tutta la Toscana e nevicate finalmente cospicue in montagna. Sull’ Amiata la quota neve dovrebbe essere intorno ai 1000/1200 metri inizialmente, per poi alzarsi sui 1500 metri e ridiscendere a 900/1000 metri in serata. La vetta potrebbe finalmente ricevere 20/30 cm di neve fresca. In serata deciso calo delle temperature ovunque.

Situazione prevista su scala europea per la notte tra venerdì e sabato. Terzo impulso di aria polare marittima.
Situazione prevista su scala europea per la notte tra venerdì e sabato. Terzo impulso di aria polare marittima.

Successivamente, senza entrare nel dettaglio, tra venerdì e domenica potrebbe iniziare la prima ondata di aria fredda dell’ inverno 2015/2016. Stando agli ultimi aggiornamenti modellistici un ulteriore impulso di aria artico marittima dal Mare di Norvegia e dal Mare del Nord potrebbe portare un calo termico diffuso tra sabato e domenica con possibilità di neve a quote collinari sulle regioni centrali italiane grazie alla formazione di un minimo di bassa pressione sul Mediterraneo centrale. Per sapere nei dettagli, l’ intensità del freddo e la sua potenziale durata dovremo aspettare ancora un po’. Stesso discorso lo possiamo fare per eventuali nevicate a bassa quota sulla Toscana. Ancora difficile dire se vi saranno occasioni, anche se al momento stando alle ultime emissioni modellistiche qualcosa potrebbe scapparci sabato 16.

Questo centro depressionario, proprio da sabato sera dovrebbe richiamare verso sud l’ aria fredda stazionante sull’ Europa centro-orientale portando alcuni giorni di temperature abbondantemente al di sotto della media del periodo. Il freddo vero insomma.

La foto di copertina è di Val Thomson

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